"Siamo consapevoli delle preoccupazioni sollevate dagli operatori dei trasporti nei Balcani occidentali.
Stiamo seguendo da vicino la situazione e siamo in contatto con i nostri partner nella regione.
Mercoledì si è svolto un incontro tra la Commissione e gli ambasciatori dei sei Paesi dei Balcani occidentali presso l'Ue e la prossima settimana è previsto un incontro di follow-up con i ministri di questi Paesi interessati". Lo ha dichiarato il portavoce della Commissione europea, Markus Lammert, durante il briefing alla stampa. "È una questione che ha la nostra piena attenzione", ha aggiunto, sottolineando che in linea con la strategia sui visti presentata ieri, "la Commissione collaborerà a stretto contatto con gli Stati membri per individuare soluzioni pragmatiche in grado di garantire sicurezza e vantaggi economici per l'Ue, nonché chiarezza giuridica per i viaggiatori". "Queste riflessioni - ha concluso - esploreranno anche l'introduzione di una nuova legislazione con una serie specifica di norme sui soggiorni di breve durata a livello Ue".






