Le associazioni degli autotrasportatori dei Paesi dei Balcani occidentali extra-Ue, in coordinamento fra loro, sono scesi in guerra contro l'Europa e il nuovo sistema di controllo digitale alle frontiere (Ees), entrato in vigore lo scorso ottobre e giudicato penalizzante per il loro lavoro, e minacciano per oggi a mezzogiorno un blocco ai principali valichi di frontiera con l'Ue e l'area Schengen.
La protesta durerà una settimana.
Le associazioni di trasporto di Bosnia-Erzegovina, Montenegro, Macedonia del Nord e Serbia denunciano che l'Ees compromette seriamente la loro capacità di lavorare. Durante la protesta sarà impedito il passaggio dei mezzi pesanti in entrata e in uscita dai confini verso Schengen.
I camion verranno parcheggiati direttamente ai valichi, in segno di dissenso contro un sistema che, secondo i manifestanti, riduce drasticamente i giorni di permanenza consentiti agli autisti.
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