"Ieri si è tenuta una riunione con i ministri dei Paesi" dei Balcani occidentali "interessati" dal problema della permanenza degli autotrasportatori professionisti nell'area Schengen, dopo che la scorsa settimana i camionisti di Serbia, Bosnia, Montenegro e Macedonia del Nord per protesta sui visti hanno bloccato per cinque giorni alle merci i valichi fra fra i Balcani occidentali extra-Ue e l'area Schengen.

"L'obiettivo della riunione era garantire una chiara comprensione del funzionamento del sistema di ingresso/uscita (Ees) e discutere le misure volte a mitigare i potenziali impatti negativi".

Lo rende noto Markus Lammert, portavoce dell'esecutivo Ue.

"La Commissione e i partner dei Balcani occidentali - aggiunge - continueranno gli scambi sotto forma di un gruppo di lavoro a livello tecnico". Il portavoce ha ribadito che la Commissione è "consapevole delle preoccupazioni sollevate dagli operatori dei trasporti nei Balcani occidentali". "Stiamo seguendo da vicino la situazione e siamo in contatto con i nostri partner nella regione".