Il Consiglio regionale della Sardegna ha approvato la legge di Stabilità 2026-2027 da circa 11,6 miliardi di euro.
Lo ha fatto questa mattina in extremis, per evitare di dover votare il secondo mese di esercizio provvisorio, ma con i soli consiglieri di maggioranza presenti in Aula.
Se ieri sera e nelle prime ore di oggi i lavori avevano avuto un'accelerata dopo un accordo tra i due schieramenti, questa mattina si è consumato lo strappo.
L'intesa è caduta sull'articolo 5, quello che contiene le misure della Giunta Todde sul lavoro, un articolo che in questi giorni è slittato più volte nella discussione, per l'assenza in Aula dell'assessora M5s Desirè Manca, impegnata in una conferenza programmata da mesi con i sindacati a Oristano, come ha sottolineato il presidente del Consiglio Piero Comandini.
Anche questa mattina la titolare di uno dei settori più importanti della Regione non si trovava a Cagliari, così è scattata la dura protesta del centrodestra. A stigmatizzare fortemente l'assenza sono stati in particolare il capogruppo di Fdi Paolo Truzzu e il consigliere di Forza Italia Gianni Chessa.







