Contro ogni previsione, gli orsi polari delle isole Svalbard mostrano condizioni fisiche in miglioramento. Accade in una delle regioni dell’Artico che si riscaldano più rapidamente al mondo. Una nuova ricerca scientifica prova a spiegare perché.

Una scoperta inattesa nell’Artico che si scalda

Le popolazioni di orso polare (Ursus maritimus) che vivono attorno all’arcipelago norvegese delle Svalbard stanno meglio dal punto di vista fisico, nonostante la drastica perdita di ghiaccio marino. A rivelarlo è uno studio pubblicato sulla rivista Scientific Reports, che mette in discussione molte delle osservazioni precedenti sul declino degli orsi polari in concomitanza con il riscaldamento dell’Artico.

Il risultato è sorprendente perché arriva da una delle aree più colpite dal cambiamento climatico. Nel Mare di Barents, che circonda le Svalbard, le temperature sono aumentate fino a due gradi Celsius per decennio dal 1980, con una riduzione marcata della durata stagionale del ghiaccio marino.

Lo studio: quasi trent’anni di dati sugli orsi polari