L’ombrello delle polizze catastrofali, che avrebbe dovuto riparare le aziende dai rovesci metereologici, fa acqua da tutte le parti. Il maltempo continua a imperversare nel Sud Italia e si cominciano a fare i conti dei danni e di quanto il governo dovrà stanziare. Un ennesimo salasso, anche con il rischio che chi è assicurato non riceva nulla, perché la normativa contiene numerose lacune. «A cominciare dal fatto che le mareggiate non rientrano nelle coperture previste.
Lo ha dichiarato Massimiliano Salini, eurodeputato di Forza Italia a seguito dell'evento «Come sbloccare il potenziale della difesa europea» al Parlamento europeo di Bruxelles.
La specialità della casa dell’Unione europea, in qualsiasi campo, è il rifiuto della realtà. O, elemento complementare, il prevalere ottuso dell’ideologia. Difficile trovare altre parole di fronte a una burocrazia che, nonostante i numerosi e inequivocabili segnali sulla fine della terza globalizzazione, insiste con anacronistici (e suicidi) accordi di libero scambio.
A Bruxelles l’Unione europea continua a muoversi con passo esitante di fronte a una scelta che da mesi divide i 27: inserire o meno i pasdaran, le Guardie della Rivoluzione iraniane, nella lista delle organizzazioni terroristiche. Una proposta rilanciata con forza dal ministro degli Esteri Antonio Tajani e che oggi, dopo molte resistenze, registra aperture significative da parte di Francia e Spagna, ma resta ostaggio dei veti incrociati e della tradizionale prudenza europea.













