Abderrahim Mansouri, il pusher marocchino di 28 anni ucciso a Rogoredo, alla periferia est di Milano, avrebbe avuto un permesso di soggiorno Ue grazie al governo spagnolo di Pedro Sánchez, l'idolo della sinistra. Lo riporta il Giornale. L'uomo, conosciuto come Zack e rimasto ucciso lunedì 26 gennaio dopo uno scontro con la polizia, era noto alle forze dell'ordine per precedenti per spaccio, resistenza a pubblico ufficiale e rapina.

La linea di Sanchez sui migranti, d'altronde, è nota: se nella maggior parte dei Paesi si preferisce irrigidire le norme, in Spagna invece accade esattamente il contrario. Proprio nei giorni scorsi l'esecutivo progressista ha approvato l'ennesima sanatoria per regolarizzare la posizione di circa 500mila migranti irregolari, come annunciato dalla ministra dell'Inclusione, della Sicurezza sociale e delle Migrazioni nonché portavoce del governo, Elma Saiz. Quest'ultima ha parlato di misura "necessaria per dare una risposta a una realtà sociale già presente nelle nostre strade, con un impatto sulla convivenza, sul benessere e sull'economia". La sanatoria riguarda gli stranieri che si trovavano in Spagna prima del 31 dicembre 2025, con almeno cinque mesi di residenza continuativa nel Paese e senza precedenti penali.