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29 GENNAIO 2026

Ultimo aggiornamento: 8:06

Le proteste degli agricoltori porteranno l’accordo di libero scambio tra l’Unione Europea e il Mercosur alla Corte di Giustizia Europea. Ma un gruppo di capitali – a partire da Berlino e Roma – e la Commissione puntano a rendere operativo fin da subito il trattato, grazie all’applicazione provvisoria prevista con il via libera del Consiglio Ue. Al centro della contesa c’è un accordo che vale circa 80 miliardi di euro e per Bruxelles è un esplicito messaggio al resto del mondo di rifiuto del protezionismo e di apertura al commercio.

Il Mercosur riunisce in un’area di libero scambio Brasile, Argentina, Uruguay e Paraguay, i quattro Paesi fondatori, a cui negli ultimi anni si è aggiunta anche la Bolivia, per un mercato che supera i 295 milioni di persone. È l’unico partner commerciale in America Latina con cui l’Ue non ha un accordo commerciale preferenziale, pur essendo il secondo partner commerciale del Mercosur per quanto riguarda gli scambi di merci, dopo la Cina e prima degli Stati Uniti, e rappresentando il 16,9% del suo commercio totale. Il Mercosur, invece, è il decimo partner commerciale dell’Ue. Le aziende dell’Ue hanno esportato verso i quattro paesi fondatori 55 miliardi di euro in beni nel 2024 e 29 miliardi di euro in servizi nel 2023.