Non tutti sono convinti che sarà un successo ma, di certo, sarà una rivoluzione: il primo maggio è il giorno dell'entrata in vigore dell'accordo tra l'Ue e il Mercosur.
Si tratta, per ora, della sua applicazione ad interim, in attesa che sull'accordo - come chiesto dall'Eurocamera - si pronunci la Corte di Giustizia Ue. La mossa dell'Aula di Strasburgo, nel gennaio scorso, aveva rischiato di far saltare sine die l'intesa. Ursula von der Leyen, tuttavia, ha sfruttato appieno la clausola prevista dall'accordo, secondo la quale è possibile una sua attuazione provvisoria. Ha chiesto e ottenuto il placet del Parlamento europeo e degli Stati membri. Nelle prossime ore, dopo 25 anni di attesa, l'Ue-Mercosur vedrà la luce.
L'accordo coinvolge 700 milioni di consumatori ed elimina gradualmente i dazi all'import su oltre il 91% delle merci Ue esportate nel Mercosur. I dazi sono ridotti sulle principali esportazioni, quali automobili, prodotti farmaceutici, vini, bevande alcoliche e olio d'oliva. Lo stesso accade per una varietà consistente di prodotti agroalimentari. Il primo maggio "sarà una buona giornata per la competitività, la resilienza e il posizionamento strategico dell'Europa: l'agenda commerciale dell'Ue si sta dimostrando ancora una volta vincente", ha sottolineato Ursula von der Leyen.






