L’accordo Ue-Mercosur non è finito su un binario morto. Anzi: se Ursula von der Leyen lo vorrà, potrà bypassare senza troppe cerimonie il voto con cui, mercoledì, l’Europarlamento ha deciso di fare ricorso alla Corte di Giustizia. Insomma, Bruxelles potrebbe tirare dritto con l’attuazione del trattato commerciale.
Una fonte Ue qualificata lo ha chiarito ieri, a margine del summit dei leader riuniti d’urgenza a Bruxelles per un confronto sulla crisi transatlantica. I Ventisette, però, si sono trovati a fare i conti con un incidente di percorso: l’altolà di misura dell’Eurocamera, che ha stoppato l’iter di ratifica e potrebbe tardare di altri 18-24 mesi l’operatività dell’intesa di libero scambio con Brasile, Argentina, Uruguay e Paraguay, firmato solo una settimana fa al termine di oltre 25 anni di negoziato.
«Il Consiglio ha già detto sì alla firma dell’accordo, e in quell’occasione ha approvato anche la sua applicazione provvisoria», ha spiegato la fonte. La palla, in sostanza, è tutta nel campo della Commissione, che dovrà scegliere di forzare la mano, a costo di mandare in frantumi i delicati equilibri istituzionali con un emiciclo che non è mai stato così frammentato. Applicare in via provvisoria un patto commerciale, a dispetto del nome, non implica scadenze in vista.















