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Indagato il responsabile della sicurezza che diede l'ok al locale dal 2019. Il Parlamento svizzero contro l'Italia

Dopo settimane di polemiche, c'è un nuovo indagato nella discussa inchiesta della Procura di Sion sulla strage di Crans-Montana. Oltre ai titolari del "Constellation", riferisce la televisione svizzera Rts, ci sarebbe un ex responsabile della sicurezza del Comune, l'ente che era deputato ai controlli annuali sul locale, e che invece non li ha svolti dal 2019 in poi. E "non ci furono rilievi", ha raccontato Jacques Moretti nell'ultimo interrogatorio. Si tratterebbe di Ken Jacquemoud, che dopo Crans-Montana è diventato il responsabile della sicurezza antincendio del comune della Val-d'Illiez.

Sarà interrogato lunedì 9 febbraio. Dalle carte del fascicolo, emerge che uno dei legali delle parti civili, aveva già sollecitato i primi di gennaio la Procura ad ascoltare l'uomo, che l'8 gennaio aveva nominato il suo legale, David Aïoutz. L'avvocato ieri ha confermato a Rts il coinvolgimento del suo assistito. Eppure, nel comunicato del 23 gennaio, la procuratrice Beatrice Pilloud aveva fatto sapere che "non c'erano altri indagati".