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Ultimo aggiornamento: 21:43

Per arginare l’utilizzo dei coltelli tra i giovani nelle scuole, dopo l’omicidio dello studente 18enne dell’Istituto Einaudi a La Spezia, i ministri Giuseppe Valditara e Matteo Piantedosi hanno sottoscritto una circolare che prevede, tra l’altro, l’utilizzo di metal detector nelle scuole. La misura potrà essere adottata su richiesta dei dirigenti scolastici nell’ambito di interlocuzioni con prefetture e questure che vengono rese sistematiche.

Proprio a La Spezia, il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza ha dato il via libera ai controlli con i metal detector portatili all’esterno degli istituti scolastici. Nessuno in città dimentica Abanoub Youssef, accoltellato a morte nei corridoi della sua scuola da un coetaneo e compagno dello stesso istituto Zouhair Atif, con un coltello con una lama lunga oltre 22 centimetri, affilato come un rasoio che in un attimo ha perforato milza, fegato e polmone di ‘Aba’.

Inevitabilmente vengono richiesti più controlli, non semplici da svolgere dato che non è possibile perquisire gli zaini degli studenti in ingresso. Anche l’ipotesi della installazione di metal detector all’entrata delle scuole sembra ormai tramontata. Così è necessario aumentare i controlli all’esterno degli istituti scolastici della Spezia da parte delle forze dell’ordine, anche con l’uso di metal detector portatili “qualora le circostanze lo richiedano a fini di sicurezza”. È questa la conclusione a cui è arrivato il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica che si è riunito mercoledì mattina in Prefettura alla presenza del questore.