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Ultimo aggiornamento: 19:01

Nelle scuole non ci saranno metal detector fissi come quelli cui siamo sottoposti a controllo in aeroporto, ma solo strumenti palmari (quelli adoperati ai concerti, per intenderci) che saranno usati saltuariamente facendo intervenire le forze dell’ordine su richiesta dei dirigenti scolastici in accordo con le prefetture. A confermarlo a ilfattoquotidiano.it, fonti del ministero dell’Istruzione secondo cui Valditara, in partenza per Cracovia dove raggiungerà gli studenti impegnati nel viaggio ad Auschwitz, ha già parlato della questione con il collega dell’Interno Matteo Piantedosi.

Gli uffici di viale Trastevere e del palazzo del Viminale stanno lavorando a una circolare che i titolari dei due dicasteri firmeranno entro una decina di giorni. La firma del provvedimento, che sarà rivolto a tutti i dirigenti scolastici, è attesa per la fine della prossima settimana. La misura non entrerà nel pacchetto sicurezza. La Lega di Matteo Salvini preme, ma a frenare è Forza Italia che teme il Colle soprattutto per quanto riguarda la misura dei rimpatri. Durante la riunione di governo di oggi con la premier Giorgia Meloni, sono state accolte le proposte del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi, contenute in due diverse bozze di provvedimenti, un Decreto Legge e un Ddl. In particolare, le misure previste che puntano a contenere il fenomeno della violenza giovanile erano state inizialmente tutte concepite in un disegno di legge ma – secondo diverse valutazioni in corso nella maggioranza – potrebbero essere in parte recepite nel Decreto legge: su questo è ancora in corso una valutazione. Il pacchetto sarà probabilmente varato entro fine mese in uno dei prossimi Cdm.