Controlli con i metal detector nelle scuole, anche a sorpresa, se richiesti dai presidi: contro il fenomeno dell'uso di coltelli da parte dei ragazzi è in arrivo nelle prossime ore una circolare, condivisa fra Viminale e ministero dell'Istruzione, come ha annunciato Matteo Piantedosi, dando qualche dettaglio sulla forma che sta prendendo il pacchetto sicurezza allo studio del governo.

La stretta sulle armi da taglio finirà all'interno di un disegno di legge, e "noi - ha spiegato il ministro dell'Interno ospite di Cinque minuti - confidiamo molto che la discussione parlamentare possa far convergere anche l'opinione delle opposizioni", considerando che il Pd nei mesi scorsi aveva proposto una regolamentazione del possesso di armi da taglio.

Tra le circa 60 misure ipotizzate nel pacchetto sicurezza, che verranno divise tra un decreto legge e un disegno di legge da varare nella prima settimana di febbraio o poco più in là, una di quelle prioritarie per la maggioranza è il cosiddetto 'scudo penale' per le forze dell'ordine, destinato a essere inserito nel ddl. Anche se nella maggioranza c'è chi già teme rilievi da parte del Quirinale. Per Piantedosi "è abbastanza presumibile" che con questa norma il poliziotto che durante un controllo antidroga a Milano ha sparato e ucciso un 28enne che aveva in mano una pistola, risultata poi a salve, "avrebbe potuto fruire del beneficio dell'inversione dell'onere della prova. Perché è evidente in questo caso che c'era una causa di giustificazione molto evidente"."Nel nuovo pacchetto sicurezza abbiamo previsto una norma che eviti che gli agenti vengano automaticamente indagati dopo essersi difesi. Io sto col poliziotto", insiste Matteo Salvini, che in mattinata ha incontrato in prefettura a Milano il questore Bruno Megale e il prefetto Claudio Sgaraglia, ribadendo la sua "totale stima e solidarietà" alle forze dell'ordine.