A poche ore dall’annuncio del ministro dell’Interno Matteo Piantedosi sull’autorizzazione per le scuole di dotarsi di metal detector in funzione della sicurezza, a La Spezia, la prefettura ne ha consentito l’uso alla scuola teatro, all’inizio del nuovo anno, del tragico accoltellamento costato la vita a uno studente 18enne Abanoub Youssef. Il suo assassino Zouhair Atif è in carcere.

Piantedosi

Ieri PIantedosi aveva annunciato: "In queste ore usciremo con una direttiva condivisa col ministro Valditara che manderemo ai dirigenti scolastici e ai prefetti, significherà che su richiesta dei dirigenti scolastici, quindi nel pieno rispetto dell'autonomia scolastica, insieme ai prefetti si potrà decidere di fare dei controlli nelle scuole, davanti e all'ingresso, in connessione al fenomeno crescente dell'utilizzo dei coltelli da parte dei ragazzi”.

Spezia

Più controlli all'esterno degli istituti scolastici della Spezia da parte delle forze dell'ordine, anche con l'uso di metal detector portatili "qualora le circostanze lo richiedano a fini di sicurezza". E' la conclusione a cui è arrivato il Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica che si è riunito in prefettura, in mattinata, alla presenza di Questore. Poco prima il prefetto Andrea Cantadori aveva accolto il direttore dell'Ufficio scolastico regionale della Liguria Antimo Ponticiello, il direttore dell'Ufficio scolastico provinciale della Spezia Giulia Crocco, e la dirigente dell'istituto Einaudi-Chiodo, Gessica Caniparoli con i quali è stato fatto il punto sulla situazione dopo l'omicidio di Abanoub Youssef.