Bretella ferroviaria per l'aeroporto Marco Polo, scontro giudiziario sui costi tra costruttore e Rfi
Rizzani De Eccher chiede la revisione dei prezzi per i rincari delle materie prime. Il no delle Ferrovie e la decisione di rivolgersi al Tar. L’opera dovrebbe essere ultimata entro il 2026
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sabato 12 luglio 2025 di A.Pe.
VENEZIA - È lite giudiziaria sul collegamento ferroviario con l’aeroporto Marco Polo: 8 chilometri tra lo scalo di Tessera e la linea Venezia-Trieste, finanziati (anche dal Pnrr) con 644 milioni. Riguarda proprio i soldi il contenzioso avviato da Rizzani De Eccher, in proprio e quale mandataria del raggruppamento temporaneo di imprese costituito con Manelli e Sacaim, contro Rete Ferroviaria Italiana, nonché nei confronti di Italferr, ministeri delle Infrastrutture e dell'Economia, Presidenza del Consiglio dei ministri. La cordata costruttrice chiede la revisione dei prezzi concordati con la stazione appaltante, in considerazione dei rincari delle materie prime registrati negli ultimi due anni: con una sentenza pubblicata giovedì, il Tar del Veneto ha dichiarato la giurisdizione del Tribunale ordinario.






