VENEZIA - Per la terza volta il Gruppo Save invia al ministero approfondimenti, studi e calcoli a integrazione del Masterplan 2023-2037 dell’aeroporto Marco Polo di Venezia.
In questa occasione ha annunciato monitoraggi ripetuti più volte all’anno dell’impatto ambientale su barena e avifauna non solo del progetto ultimato, ma anche dei cantieri per realizzarlo. Inoltre, come richiesto dalle osservazioni, ha presentato l’analisi dei volumi di traffico viario rilevati durante il periodo di alta stagione e non in autunno e infine ha inoltrato un piano più particolareggiato sul parco agrivoltaico, compreso cosa si andrà a coltivare e la tecnica di realizzazione.
Un dossier in risposta ai “chiarimenti e approfondimenti” chiesti lo scorso febbraio dal ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica nel procedimento di Valutazione d’impatto ambientale. Ricordiamo che dalla consegna del Masterplan i primi di agosto delle 2024 le prime richieste di integrazione da parte di Regione Veneto e ministero sono state inoltrate a Save a dicembre del 2024, a queste sono seguite ulteriori osservazioni a luglio del 2025 fino all’ultimo passaggio dello scorso febbraio. Prescrizioni che riguardano punti importanti dell’impostazione del documento strategico che programma il potenziamento infrastrutturale dello scalo con un investimento di due miliardi di euro puntando all’intermodalità, alla sostenibilità e al raggiungimento di 20 milioni di passeggeri, quasi il doppio rispetto agli attuali.






