Un lungo applauso carico di commozione ha avvolto martedì sera la sala gremita dell'Istituto Italiano di Cultura di Madrid, per un evento che ha unito memoria storica e testimonianze dell'olocausto, in occasione del Giorno della Memoria, in occasione dell'81mo anniversario della liberazione del campo di concentramento di Auschwitz-Birkenau, il 27 gennaio 1945.
L'Istituto, diretto da Laura Campanella, ha proposto la proiezione di estratti dei film 'Perlasca-Un eroe italiano', diretti da Alberto Negrin, nella serata in cui il Rav Pierpaolo Pinhas Punturello ha offerto un omaggio al coraggio e alla memoria di un eroe silenzioso, Giorgio Perlasca.
E che ha visto la partecipazione di numerose personalità, fra cui l'ambasciatore d'Italia in Spagna, Giuseppe Buccino Grimaldi, rappresentanti dell'ambasciata dell'Ungheria a Madrid e della Federacion de Comunidades Judias de Espana e del Centro Sefarad-Israel.
I film raccontano la straordinaria vicenda di Giorgio Perlasca, un cittadino italiano, importatore di carni, che 1945 rimase "intrappolato a Budapest sotto una dittatura collaborazionista con i nazisti".
Un uomo qualunque, come ha ricordato Pinhas Punturello, diventato 'giusto fra le nazioni' dopo essere riuscito a salvare migliaia di ebrei, durante le atrocità della persecuzione nazista. Collaborando con l'ambasciatore spagnolo Angel Sanz Briz, Perlasca assunse il ruolo di console onorario, riuscendo a proteggere numerosi rifugiati ebrei, mettendo a rischio la propria vita per un'ideale di umanità e giustizia.












