L'Istituto Italiano di Cultura di Madrid (Iic) che diventa "un organismo vivo, aperto alla città e in dialogo costante con chi la attraversa": è questo l'obiettivo dell'opera artistica 'Italofonia - Corale', di Gianluca Lattuada, presentata ieri pomeriggio durante l'inaugurazione del ricco e variegato programma lanciato per celebrare la XXV Settimana della lingua italiana nel Mondo.
La serie di iniziative, che comprende conferenze, concerti, rappresentazioni teatrali e proiezioni di film, accompagnerà gli appassionati di italiano a Madrid fino al prossimo 29 ottobre.
A mostrare per la prima volta al pubblico l'installazione 'Italofonia - Corale' è stato lo stesso Lattuada.
"Questa è un'installazione partecipativa", ha spiegato nell'illustrare l'opera, consistente in grandi tele originali frammentate in circa 1.500 piccoli pezzettini, ognuno dei quali ha su scritte a mano parole in italiano, scelte dai professori dell'Iic. "Ogni pezzo è una opera d'arte unica, perché non ce n'è uno uguale all'altro", ha aggiunto l'artista, sottolineando di essersi ispirato ai "muri ex voto" di Roma e invitando i presenti a "scegliere e portarsi a casa una parola".
La direttrice dell'Iic madrileno, Elena Fontanella, ha invece spiegato che questa installazione "nasce dall'esigenza di lasciare che le parole fluiscano fuori dal palazzo e possano raccontare quali sono le similitudini con la lingua spagnola e quali sono invece le nuove parole". Presente anche il rappresentante comunale del distretto Centro di Madrid, Carlos Segura Gutiérrez. "Siamo molto contenti di aprire questo canale di relazioni con l'Istituto", ha detto.






