Milano, 28 gen. (askanews) – La modenese Cantina Settecani ha scelto di impostare il 2026 come anno di rilancio identitario sul Lambrusco Grasparossa di Castelvetro, concentrando nuove azioni di comunicazione e marketing su quella che considera la propria tipologia bandiera. L’obiettivo è rafforzare il legame tra la cooperativa e il territorio collinare di Castelvetro di Modena, mettendo al centro uno stile di vino radicato nella cucina locale ma sempre più presente anche sui mercati internazionali.

“Il nuovo anno si è aperto con segnali molto interessanti che ci vedono sulla giusta via. La continuità dei riconoscimenti ottenuti negli ultimi anni dai nostri Grasparossa certifica il riscontro positivo da parte della critica e degli appassionati per questa storica tipologia, che appartiene al grande mondo del Lambrusco” ha affermato il presidente Paolo Martinelli, aggiungendo che “possiamo contare su una gamma di etichette, da quelle più tradizionali a quelle più innovative, capaci di rispondere alle attuali esigenze del mercato: bassa gradazione alcolica, capacità di sposarsi con molte preparazioni culinarie, accessibilità e identità. Il nostro Lambrusco è in grado di dialogare con autenticità sia con il consumatore italiano che internazionale”.