Milano, 22 giu. (askanews) – Duca di Salaparuta ha scelto di rinnovare la propria missione culturale, rafforzando un’identità che non si esprime solo nel vino ma in una visione profonda e coerente di territorio. Con il progetto enoculturale, nato nel 2024 per celebrare i 200 anni dell’azienda, la storica Cantina di Casteldaccia (Palermo) diventa protagonista di un calendario di eventi nell’estate 2025 in cui cinema, enologia e paesaggio si fondono in un’idea di Sicilia raffinata, colta e accessibile. “Il vino non deve essere semplice degustazione ma racconto, emozione, memoria condivisa – afferma Roberto Magnisi, direttore delle Cantine Duca di Salaparuta – con il nostro progetto vogliamo restituire voce e forma alla Sicilia che crea, che ispira, che genera bellezza”.

Al centro di questo progetto il docufilm “La teoria dei contrasti”, realizzato da Just Maria Films con la regia di Carlo Loforti e prodotto da Duca di Salaparuta con il patrocinio dei Comuni di Bagheria e Casteldaccia, che verrà eccezionalmente proiettato durante i Festival più attesi dell’estate siciliana, raccontando Renato Guttuso, Mimmo Pintacuda, Ignazio Buttitta, Ferdinando Scianna e Giuseppe Tornatore, diverse generazioni a confronto che crescono, vivono e rappresentano il mondo di cui fanno parte, che insorge, riflette e si ribella.