Milano, 22 gen. (askanews) – Con il patrocinio di Associazione italiana sommelier (Ais), Onav e Strada dei Vini della Provincia di Rimini, il vino torna al centro di un racconto che unisce cultura, piacere e consapevolezza. Da questa visione è nato il progetto promosso dall’azienda Enio Ottaviani, riferimento del vino romagnolo, in collaborazione con HeresLAB, che propone a Rimini il 24 gennaio un doppio momento di incontro e riflessione dedicato al rapporto tra vino e salute e al ruolo di questo alimento millenario all’interno della dieta mediterranea.

L’iniziativa intreccia divulgazione scientifica, cultura del cibo e identità territoriale e ha l’obiettivo di aprire un dialogo su come raccontare e vivere il vino oggi, con uno sguardo rivolto anche alle generazioni future. Fulcro del progetto è la partecipazione del dottor Michele Scognamiglio, specialista in Scienza dell’Alimentazione, Biochimica e Patologia Clinica, autore del libro “Sorsi di Salute – Il vino senza frasca”, un’opera che affronta il tema del vino senza semplificazioni, con il rigore della scienza e la chiarezza della divulgazione, arricchita dalla prefazione del maestro Peppe Vessicchio.

“Il vino è un alimento antichissimo e allo stesso tempo estremamente moderno, carico di simboli e significati che rendono complesso parlare del suo rapporto con la salute”, ha spiegato Michele Scognamiglio. “Comprendere cosa accade al vino quando entra nel nostro organismo – e come questo cambi in base a chi lo beve, a come e a quando, è il primo passo per superare luoghi comuni e costruire una consapevolezza reale”, ha aggiunto.