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28 GENNAIO 2026
Ultimo aggiornamento: 10:23
“Altre Niscemi? Non è un rischio, ma è una certezza”. La frana che ha colpito la cittadina in provincia di Caltanissetta, non è un evento eccezionale, ma un segnale di un problema che affligge tutta l’Italia. In un’intervista a Leggo.it, Mario Tozzi mette in luce non solo le cause fisiche – note da due secoli e studiate nella loro pericolosità dal 1997 – e climatiche di questo cedimento, ma anche le gravi responsabilità legate alla mancanza di prevenzione e di un’adeguata pianificazione territoriale.
Secondo il geologo e divulgatore ciò che è accaduto a Niscemi è un fenomeno che risale a più di trent’anni fa, aggravato da piogge intense e dal cambiamento climatico. Tuttavia, la vera colpa risiede nell’incapacità di intervenire in tempo: “C’era già una zona rossa, ma per anni non si è fatto nulla”. La vera emergenza, infatti, è la gestione disastrosa del territorio: “Abbiamo costruito troppo e male su un territorio fragile”, spiega Tozzi, sottolineando la crescente difficoltà di affrontare il disfacimento del nostro paese, che è sia naturale che provocato dall’uomo.











