Un lettore scrive:
«Condivido il contenuto della lettera del signore che scrive di prevenire i danni del corteo degli attivisti di Askatasuna. È mai possibile che non si possa impedire il corteo di chi preannuncia violenze ad una manifestazione di piazza? Possibile che non si possa mettere in carcere chi devasta la città e cerca a tutti costi gli scontri con le forze dell'ordine? Possibile che il 31 gennaio tutti coloro che potranno dovranno chiudersi in casa e non uscire per colpa di questa gente? È normale che una città debba essere ostaggio di queste persone?»
S.M.
Un lettore scrive:
«In merito all'articolo pubblicato il 16 gennaio sulla mancanza di pediatri alle Vallette, vorrei ribadire che, la questione è che interi paesi in provincia, e uno di questi è Carignano, per indiretta esperienza ma del quale sono a conoscenza, sono nella stessa identica situazione, e gli abitanti si rivolgono al vicino comune di Vinovo. Allora il punto è, perché non prendere atto di una situazione generale ma localizzarla solo alle Vallette. Sembra esserci una forma di denigrazione collettiva verso questo quartiere».






