SILEA - Gli intrusi si sono introdotti nella scuola dell’infanzia di via Tiepolo a Lanzago, tentando poi di accedere anche alla primaria adiacente. Hanno frugato negli zaini e si sono portati via i farmaci salvavita. Nello specifico, all’inventario dell’infermeria manca l’adrenalina. È successo nella notte tra lunedì e martedì, e a denunciarlo ai carabinieri sono stati i docenti e il personale scolastico, che al mattino hanno notato che le aule non erano nelle condizioni in cui erano state lasciate il giorno prima: cassetti e credenze aperti nelle stanze e nei corridoi, scie di impronte di fango lasciate presumibilmente da più paia di scarpe da ginnastica. La dirigente scolastica dell’Ic Silea, Maria Pia Davanzo, conferma l’accaduto con preoccupazione: «Due sconosciuti sono entrati nella scuola dell’infanzia Montessori e poi hanno tentato di infiltrarsi anche nella scuola primaria Tiepolo, che è adiacente».
Stando a quanto ricostruito, i ladri hanno agito di notte, avvicinandosi alla struttura dal retro e scavalcando da una finestra della biblioteca, che si affaccia sul cortile posteriore. Il serramento scorrevole, già compromesso, è stato forzato e aperto. Una volta all’interno, gli intrusi hanno cercato ovunque, infilando le mani anche negli zaini. In un primo momento sembrava che non mancasse nulla, ma più tardi il personale scolastico si è accorto dell’assenza di un medicinale salvavita custodito in una stanza adibita a infermeria: si tratta di adrenalina, acquistata appositamente per essere utilizzata in casi di emergenza. L’ipotesi più accreditata è che gli autori siano giovani in cerca di qualcosa per sballarsi, ma la preside non esclude si tratti di tossicodipendenti in medicinali. «Se fosse così, il caso sarebbe ancora più inquietante – commenta la dirigente scolastica – Tutte le scuole hanno un kit di medicinali salvavita. Non vorrei che ora effettuare incursioni a scuola diventasse il nuovo trend». Non solo: i malviventi hanno anche rubato delle casse acustiche utilizzate per le attività didattiche. Il plesso scolastico, comunque, non è privo di sistemi di sicurezza, e le telecamere di sorveglianza disposte lungo il perimetro potrebbero aver ripreso i responsabili del furto. Considerate le caratteristiche del loro ipotetico profilo da ladri improvvisati, potrebbero non essere lontani e aver agito a volto scoperto. A indagare sul caso sono i carabinieri della compagnia di Treviso, che già ieri mattina, alle prime luci dell’alba, hanno raggiunto il personale scolastico, l’amministrazione e un tecnico per avviare i sopralluoghi. Alla vicina scuola primaria i ladri hanno tentato di entrare, ma senza riuscirci: non hanno portato via nulla.






