“Disarmatə”: la parola d’ordine. Il titolo scelto per l’incontro è una dichiarazione di intenti: una parola che diventa invito, ammonimento, e in un certo senso scelta di campo. Perché, spiegano gli organizzatori, “la violenza e il conflitto tra i popoli non devono essere la soluzione”, e perché attraversare la crisi globale richiede “comunità salde, giuste, partecipate, fondate sul rispetto dei diritti umani e della giustizia sociale e ambientale”.
“Fermare il riarmo, difendere la diplomazia” sono le altre parole chiave dell’iniziativa organizzata da Comintaria ODV, Associazione La Frangia e UTOL Ceramiche, che si terrà mercoledì 28 gennaio alle 18.30 a Studio Coni Stella (via Braccio da Montone 1, Pigneto). Una chiamata collettiva che riunirà voci provenienti da mondi differenti: Ilaria Cucchi, Betta Piccolotti, Raffaella Bolini, Gianluca Peciola, Francesca Fornario, Pietro Turano. Secondo i promotori, è tempo non solo di allarme ma anche di mobilitazione civile, di un protagonismo capace di rivendicare la centralità della diplomazia, del diritto internazionale, della cooperazione tra popoli. Una presa di parola che si opponga al riarmo e alla normalizzazione del conflitto come soluzione.







