Dopo la grande manifestazione nazionale del 21 giugno che ha visto sfilare oltre 100 mila persone nella capitale, il comitato Stop Rearm Europe torna in piazza con un’azione simbolica e potente: un ‘die-in’ previsto per martedì 24 giugno alle ore 18 in piazza della Rotonda, davanti al Pantheon. L’iniziativa vuole denunciare l’escalation del conflitto in Medio Oriente, aggravata dall’ingresso ufficiale degli Stati Uniti, sotto la guida di Donald Trump, a fianco di Israele nella guerra contro l’Iran.
Una protesta silenziosa ma visibile
“Con i nostri corpi fermiamo la guerra globale” è lo slogan scelto per questa forma di protesta non violenta, in cui i partecipanti si stenderanno a terra, simulando le vittime dei bombardamenti, accompagnati da una registrazione audio delle esplosioni su Gaza, disponibile anche su Spotify
L’obiettivo è: chiedere al governo italiano di non partecipare al conflitto e di negare ogni forma di supporto logistico alle operazioni militari statunitensi, inclusi i rifornimenti e il transito dei bombardieri B-2 e B-52 sul territorio nazionale.
Una mobilitazione diffusa













