“No guerra, riarmo, genocidio, autoritarismo”, è il nome dell’appuntamento di sabato 21 giugno a Roma, a piazzale Ostiense. Si tratta di un corteo che riassume tutte le più recenti fobie del campo largo: il riarmo europeo, Israele, gli Stati Uniti, Gaza e l’Iran come «Paese vittima di un attacco unilaterale». M5S e AVS saranno presenti, a differenza del Partito democratico, con l’ennesima frattura a sinistra. A rimarcare l’atteggiamento da tenere, con tanto di bordati agli alleati della segretaria Elly Schlein, è Pina Picierno, vice presidente del Parlamento europeo ed esponente dem: “Io continuo a chiedere chiarezza. È bene ricordare che il Partito Democratico è impegnato nelle istituzioni per migliorare il piano Von der Leyen, pur avendone evidenziato alcune criticità. La politica estera non può diventare una tela di Penelope. Non si può lavorare al mattino nelle sedi istituzionali e poi, nel pomeriggio, scendere in piazza a contestare ciò su cui si è appena lavorato”.
Pd, Picierno scuote il campo largo: “Sbagliato manifestare contro il piano di Difesa Ue”
“No guerra, riarmo, genocidio, autoritarismo”, è il nome dell’appuntamento di sabato 21 giugno a Roma, a piazzale Ostiense. S...












