Milano, 27 gen. (askanews) – Il mondo medico-sanitario, le competenze tecnico-specialistiche e l’intrattenimento, soprattutto in formato video, sono stati i settori protagonisti del lavoro in libera professione nel 2025. Secondo un’indagine della tech company Fiscozen, condotta su oltre 40mila Partite IVA, a guidare la classifica delle professioni con i fatturati medi più alti sono i medici specialisti e della diagnostica come cardiologi, psichiatri, pediatri, ginecologi e radiologi, con 58.365 euro annui. Seguono le attività di produzione cinematografica, video e programmi TV (40.822 euro) e, subito dopo, gli elettricisti specializzati in impiantistica civile e industriale (40.062 euro).

Subito dopo il podio, compare il codice ATECO per l’influencer marketing e per i content creator, con 39.947 euro di fatturato medio e un sorprendente +23% sul 2024, l’incremento più alto di tutti. Chiudono la lista le attività di ingegneria (39.136), dentisti e odontoiatri (38.242) e gli infermieri (37.470). Oltre ai liberi professionisti che lavorano con i social media, hanno registrato lo scorso anno un aumento di incassi significativo anche gli operatori del settore immobiliare per conto terzi (+17,6%), i formatori sportivi (+15,7%), gli agenti assicurativi (+15%) e, con percentuali leggermente inferiori fino al 12%, i professionisti che svolgono attività psicomotorie e nel campo della recitazione. In attesa dei dati ufficiali sulle nuove aperture di Partite Iva nel 2025, anno della riforma dei codici ATECO, l’analisi di Fiscozen mostra anche la fotografia dei nuovi codici più utilizzati: in prima linea i consulenti imprenditoriali, strategici e gestionali, poi i pubblicitari e infine psicologi e psicoterapeuti.