La Lombardia diventa la prima Regione italiana a dotarsi di una legge specifica sulla formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro, accompagnata da una piattaforma digitale dedicata, trasparente e tracciabile. Il primato arriva con l’approvazione all’unanimità da parte del Consiglio regionale del Progetto di legge n.132 per favorire la salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Al centro c’è appunto la formazione, come uno degli strumenti più efficaci di prevenzione contro infortuni e malattie professionali. Di qui la scelta della massima trasparenza con la possibilità di tracciare tutti i corsi sulla materia erogati in Lombardia, sia degli enti accreditati sia di quelli non accreditati, garantendo correttezza tra gli operatori e maggiore capacità di controllo da parte degli organi preposti, per evitare gli attestati “facili”, come hanno chiarito gli Assessori regionali Simona Tironi (Istruzione, Formazione e Lavoro) e Guido Bertolaso (Welfare) illustrando il progetto di legge a Palazzo Pirelli, a Milano.

La piattaforma informatica

Dal punto di vista pratico il progetto di legge regionale n.132 istituisce una piattaforma informatica, dove tutti i soggetti che intendono fare formazione in questo ambito dovranno registrarsi e caricare i dati dei corsi e degli attestati, che avranno valore pubblico. Per scoraggiare comportamenti diversi, sono state previste sanzioni amministrative in caso di inadempimenti, proporzionate al ruolo e alla responsabilità dei soggetti obbligati, nel pieno rispetto delle competenze normative.