Èla mostra "Gli occhiali nello sport; i campioni da Messner a Goggia" il cuore dell'iniziativa che in questi giorni anima il Museo dell'Occhiale di Pieve di Cadore (Belluno), trasformando l'avvicinarsi dei Giochi invernali in un'occasione di approfondimento culturale, sportivo e storico.
Un percorso espositivo che racconta come l'occhiale sia uno strumento fondamentale per la performance sportiva, la sicurezza e l'innovazione tecnologica.
In esposizione, pezzi unici e donazioni di grandi protagonisti dello sport mondiale: dagli occhiali di Reinhold Messner, simbolo delle grandi imprese in alta quota, a quelli di Sofia Goggia, "regina" della discesa libera, passando per Armin Zoeggeler, leggenda dello slittino, e per i fondisti Silvio Fauner e Maurilio De Zolt, icone di un territorio che ha saputo coniugare sport e industria.
La mostra è visitabile negli orari ordinari del Museo dell'Occhiale, da mercoledì a sabato dalle 9.30 alle 12.30 e dalle 15.00 alle 18.00; la domenica, il lunedì e il martedì l'accesso è possibile su richiesta.
Accanto alla mostra, il Museo propone anche l'esposizione straordinaria della fiaccola originale delle Olimpiadi di Cortina 1956. Proprio in quell'anno, a Pieve di Cadore si tenne la prima mostra storica dedicata agli occhiali, preludio alla nascita del Museo e al riconoscimento del Cadore come "culla" dell'occhialeria italiana.










