Riponete pure la speranza di vedere un dibattito sul referendum dove, da parte della rappresentanza delle toghe, si stia sui contenuti senza strumentalizzazioni. Già, non bastava il tabellone completamente fuori fuoco del comitato «Giusto dire no», emanazione diretta dell’Anm, in cui si sostiene che con la vittoria del Sì al referendum sulla giustizia i giudici saranno aggiogati al governo. Ieri, il segretario della stessa Anm, Rocco Maruotti si è fatto un po’ prendere la mano dalla foga sloganista. E in un post in cui riporta un fotogramma dell’omicidio di Alex Pretti negli Stati Uniti, avvenuto in una colluttazione con agenti dell’Ice, scrive: «anche questo omicidio di Stato rimarrà impunito in quella "democrazia" al cui sistema giudiziario è ispirata la riforma Meloni-Nordio». Un’associazione oltre l’inaccettabile per chiunque, figuriamoci per chi, in quanto uomo di legge, dovrebbe avere a cuore che anche il più feroce dei dibattiti politici si svolga sempre con un certo contegno.