Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.
Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.
Il 27 gennaio 2009 moriva il cantautore della gente, Mino Reitano, l'artista che con "Italia" e "Una ragione di più" ha fatto la storia della musica italiana
"Mino Reitano era un bravissimo ragazzo, ostinato, il classico emigrante con grande voglia di arrivare, esuberante, simpatico. Nonostante il finale tragico Mino è stato fortunato, perché ha avuto dalla vita quello che voleva, passando dall'anonimato della provincia meridionale ai palcoscenici più importanti del mondo dello spettacolo, del quale è diventato a pieno titolo un protagonista". Così Pippo Baudo ricordava Mino Reitano diciassette anni fa, nel giorno della prematura scomparsa di uno dei cantautori popolari più amati dal pubblico.
Nato a Fiumara, in Calabria e orfano fin da piccolo Beniamino Reitano, detto Mino, studiò al Conservatorio, imparando a suonare il pianoforte, il violino e la tromba. Dopo l'iniziale esperienza nella band dei suoi fratelli - che aveva trovato fortuna in Germania - nel 1966 Mino cominciò a farsi notare anche in Italia, partecipando al festival di Castrocaro e pubblicando con la Dischi Ricordi il suo primo album.






