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Il 27 giugno 2017, all'età di 77 anni, moriva Paolo Limiti autore, paroliere e conduttore televisivo con una profonda conoscenza della musica e della storia dello spettacolo

Leggero, garbato con uno stile inconfondibile, Paolo Limiti è stato uno dei grandi volti della storia della televisione italiana: maestro per qualcuno, profeta della tv della memoria per altri, ma sempre fedele a se stesso. Il suo stile elegante e il rispetto che nutriva per la storia dello spettacolo lo resero un conduttore molto apprezzato, soprattutto da quella parte di pubblico che amava la tv "di una volta".

Nato a Milano l'8 maggio 1940, Limiti è stato un personaggio poliedrico: autore, paroliere, conduttore televisivo, ma soprattutto grande appassionato di storia dello spettacolo italiano e americano. Iniziò la sua carriera scrivendo testi di canzoni e collaborando con artisti come Ornella Vanoni, Mia Martini e Mina, per cui firmò successi come "Bugiardo e incosciente", "La voce del silenzio", e "Ballata d'autunno". Alla fine degli anni '60 approdò in Rai come autore grazie a Luciano Rispoli, ma a segnare l'inizio della sua carriera televisiva è il sodalizio artistico con Mike Bongiorno. Con l'avvento della TV commerciale Limiti firmò programmi di successo come Telemenù con Wilma De Angelis, Rischiatutto di Mike, Il musicuore e Luci di mezzanotte con Gianfranco Funari. Instancabile narratore dello spettacolo italiano Paolo Limiti ha firmato anche numerosi speciali Rai dedicati a miti come Lucio Battisti, Maria Callas, Dalida, Claudio Villa e Marilyn Monroe. Diviso tra musica e televisione Limiti ha dedicato gran parte della sua carriera a valorizzare la storia dello spettacolo italiano con programmi come E l'Italia racconta, Ci vediamo in tv, Supersera e Paolo Limiti Show.