Da Born in the Usa a Born in the Nazarén. Elly arruola Bruce Springsteen per le elezioni del 2027? A Kamala non ha portato troppo bene, come peraltro l’endorsement dell’ex ministro-ossimoro Roberto Speranza (Bob Hope), il quale – appollaiato sugli spalti – s’è fatto fotografare alla convention di Chicago mentre brandiva il cartello col nome dell’allora vice di Joe Biden.

Cosa poteva andare storto? Torniamo al Nazareno: e se fosse la Harris la candidata dell’irresistibile campo largo alle prossime Politiche? L’ipotesi non è da escludere, anche se c’è chi spinge per Sandro Ruotolo, il baffo più canuto del West. Il Pd, inteso come il partito guidato dalla Schlein, ormai sembra il partito democratico americano, che per simbolo ha un asinello ma questo non c’entra, o forse sì. Prima, quando la Meloni si stava per insediare, il pericolo era il fascismo; poi è diventato lo spread, che infatti è sceso ai minimi; quindi la disoccupazione, mai così bassa, e l’insicurezza, a cui il Pd non ha per nulla contribuito facendo entrare 650mila irregolari durante gli anni d’oro delle cooperative, d’oro solo per le cooperative e gli amici, s’intende. Adesso, non sapendo più a cosa attaccarsi – oltre al tram – il Pd attacca la Meloni su qualsiasi cosa dica, faccia e pensi Trump, il che oltre a essere ridicolo è comico.