Donald Trump come Adolf Hitler. E gli Usa come una dittatura camuffata da democrazia. Sono le parole usate da Luciano Canfora, professore emerito di filologia greca e latina dell'università di Bari.
Ospite di Accordi&Disaccordi, il talk condotto da Luca Sommi con la partecipazione di Andrea Scanzi, sul Nove, Canfora analizza gli Usa di Trump. Al centro di un polverone dopo l'uccisione a Minneapolis, in Minnesota, di Alex Jeffrey Pretti, un cittadino statunitense di 37 anni sparato e ucciso da un agente della polizia federale di frontiera. Il secondo caso dopo che lo scorso 7 gennaio Jonathan Ross, un agente dell'Ice aveva sparato e ucciso Renee Nicole Good, una donna di 37 anni, sempre a Minneapolis.
Commentando il quadro statunitense, Canfora ha paragonato Trump a Hitler. “La valutazione sprezzante del diritto internazionale di Donald Trump e quella assunzione orgogliosa della propria persona come misura del mondo e della morale - ha detto - è tipicamente hitleriana, proprio sembrano prelievi testuali da discorsi del Führer“.
E quanto alle milizie messe in campo da Donald Trump per combattere le migrazioni e reprimere le proteste è stato altrettanto diretto: "Penso che la milizia volontaria del Duce aveva la stessa funzione, l’esercito personale del capo del governo, la milizia volontaria che noi in Italia abbiamo sopportato per molti anni, parallela rispetto alle forze armate, rispetto agli altri corpi militari. Quindi non c’è da aver ritegno nel dire che siamo dinanzi ad una dittatura camuffata da democrazia”.










