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26 GENNAIO 2026
Ultimo aggiornamento: 15:25
Il 22 gennaio la Camera Usa ha dato il via libera al provvedimento per finanziare il Dipartimento della Sicurezza nazionale (Dhs): una misura, approvata con 220 voti a favore e 207 contrari, che vale 64,4 miliardi di dollari. Dieci di questi sono riservati all’Ice, la forza anti-migranti responsabile anche delle uccisioni dei due cittadini americani Renee Good e Alex Pretti, ammazzati in strada mentre erano in corso le proteste contro l’operazione “Metro Surge” voluta da Trump. Sette democratici hanno votato con i repubblicani, ma l’esito dovrebbe essere di altro segno al Senato, e il rischio è che alla fine di questa settimana scatti di nuovo uno shutdown parziale. Il leader democratico del Senato Chuck Schumer, in un post sui social media poche ore dopo la sparatoria di sabato, ha affermato che ciò che sta accadendo in Minnesota è “spaventoso” e che i democratici “non forniranno i voti per procedere al disegno di legge di bilancio se verrà incluso il disegno di legge sui finanziamenti del Dhs“. Per la maggior parte delle leggi di spesa ordinarie che includono i fondi per l’Ice, è infatti necessaria una maggioranza qualificata di 60 voti per procedere alla votazione finale. Per il via libera ai 10 miliardi dell’Ice, quindi, servirebbe un accordo bipartisan, poiché la sola maggioranza repubblicana (53 seggi) non è sufficiente a sbloccare il dibattito senza il supporto di alcuni democratici che, però, hanno assicurato di opporsi compatti alla proposta di legge passata alla Camera.















