"Il mio primo atto sarà intitolare questi uffici a Francesco Greco, che è un esempio di magistrato e, direi più in generale, un uomo che ha dato tanto a questa terra". Nella sala riunioni dedicata al Beato Rosario Livatino, il giudice ucciso dalla mafia nel 1990, Domenico Airoma ha scelto di aprire il suo mandato come Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Napoli Nord rendendo omaggio al magistrato che mise in piedi la Procura quando ancora i locali non erano nemmeno attrezzati e scomparso qualche mese fa.

La presenza di Serena Greco, vedova del magistrato, ha reso ancora più toccante il momento. Francesco Greco aveva fondato la Procura di Napoli Nord in condizioni difficilissime, quando "ancora non erano neanche attrezzati i locali", come ha ricordato lo stesso Airoma.

Un insediamento solenne, quello di questa mattina, presieduto dal presidente del Tribunale Francesco Todisco e che ha visto la partecipazione dei massimi vertici della magistratura nazionale e delle forze dell'ordine: i Questori di Caserta e Napoli, il Procuratore di Santa Maria Capua Vetere Pierpaolo Bruni, il Procuratore Generale Aldo Policastro, il Procuratore di Napoli Nicola Gratteri, il Procuratore Nazionale Antimafia Giovanni Melillo, la Procuratrice presso la Corte d'Appello Maria Rosaria Covelli, la Procuratrice del Tribunale dei Minori, Patrizia Imperato, quattro Consiglieri del CSM. Tra i presenti anche don Maurizio Patriciello, il sacerdote del Parco Verde di Caivano.