Negli ultimi mesi Sora, il modello di OpenAI per la generazione di video, ha fatto parlare di sè per la sua capacità di creare contenuti tanto perfetti da ingannarci e farci credere che siano creati da persone in carne e ossa. A quanto pare, però, noi non siamo i soli a essere ingannati da tanta perfezione. Secondo un recente rapporto di NewsGuard, il portale che verifica la trasparenza di siti e notizie, anche i chatbot AI faticano a riconoscere i video generati da Sora, a meno che questi non contengano un watermark - che, come sappiamo, può essere rimosso facilmente dopo la produzione del contenuto. Nello specifico, il rapporto indaga il comportamento di tre dei principali chatbot in uso al momento: Grok di xAI, ChatGpt di OpenAI e Gemini di Google.

Tutti e tre, da quanto rilevato, hanno dimostrato di non essere in grado di riconoscere “i video Sora privi di watermark come generati dall’IA rispettivamente nel 95%, 92,5% e 78% dei casi”. Un dato piuttosto stupefacente, considerando che ChatGpt ha riportato uno dei più alti tassi di errore, pur essendo di proprietà di OpenAI, proprio come Sora. Inoltre, come se non bastasse, due dei chatbot hanno commesso errori anche nel riconoscere i video dotati di watermark: “Grok non ha riconosciuto tali video come generati dall’AI nel 30% dei casi, e ChatGPT nel 7,5%. Solo Gemini ha superato tutti i test effettuati mantenendo il watermark”.