La stagione 2025 2026 del calcio veneto ha ormai superato il suo giro di boa, tuffandosi, tra sorprese, conferme e qualche criticità legata a situazioni di vario genere, alcune delle quali coinvolgono anche realtà del veneziano, in un sempre interessante girone di ritorno, presentando tornei che in molti casi promettono grande incertezza e tante emozioni sino alle battute finali. Ma nel contesto di un bilancio che complessivamente può dirsi positivo, dove le rappresentanti provinciali non stanno sfigurando, l'agonismo lascia spazio anche ad altri argomenti che comunque sono inevitabilmente collegati, i quali vengono a rendere il mondo del pallone veneto quasi una sorta di laboratorio in materia di giustizia sportiva riparativa.

Questo perché sulla base di una norma già recepita dal Consiglio Direttivo di Lega, introdotta nel Codice di Giustizia Sportiva della Figc (art. 137, comma 2-bis), è partito proprio dal Veneto un progetto pilota sperimentato su tre giovani Under 15, i quali, nella stagione sportiva in corso caratterizzata da un notevole inasprimento delle pene, sono stati sanzionati con una maxi squalifica di undici giornate in seguito ad episodi di ingiurie e offese all'arbitro.