Mano pesante del giudice sportivo dopo gli ultimi episodi di violenza sui campi di calcio dilettantistici in Puglia. Il referto definitivo annovera sconfitte a tavolino, penalizzazioni in classifica e numerose squalifiche. Dopo il match di Terza categoria Sannicola-Specchia, nei confronti della squadra di casa è stata inflitta la sconfitta per 3-0, un punto di penalizzazione, oltre a una serie di squalifiche - per complessivi 7 anni e 5 mesi - a quattro tesserati. Un dirigente potrà tornare su un campo di calcio soltanto nel 2031; un calciatore sino al 2028; un altro dirigente sino ad aprile 2026; un massaggiatore rimarrà lontano per due mesi.
Sul secondo match salito alla ribalta delle cronache per i momenti di tensione registrati durante e dopo la gara, Salve-Palmariggi, stesso provvedimento adottato dal giudice: gara persa per 3-0, punto di penalizzazione e 100 euro di ammenda per le due società. Quest’ultimo incontro era stato sospeso al 29esimo minuto del primo tempo a seguito di alcuni provvedimenti disciplinari che avevano surriscaldato gli animi in campo. Come riportato dal giudice sportivo, le squadre erano poi rientrate negli spogliatoi e, dopo circa dieci minuti, ristabilito un apparente clima distensivo, il direttore di gara aveva invitato i giocatori a rientrare in campo. Una richiesta disattesa: le squadre si sono rifiutate di tornare in campo.






