Due partite sospese - una temporaneamente, l’altra definitivamente - per intemperanze nell’ennesima domenica di follia nei campi di calcio dilettantistico pugliese. Nel primo caso le intemperanze sono scoppiate nel corso del match Club Salento Lecce-Calimera. Il normale andamento della gara è stato bruscamente interrotto dopo uno scontro di gioco. Il fischio del direttore di gara della sezione di Casarano ha innescato un battibecco tra due giocatori avversari, rapidamente culminata, in breve, in una rissa. A dare manforte, infatti, sono intervenuti i rispettivi compagni di squadra e si è scatenato il caos.
In quei concitati momenti, sarebbe intervenuto un soggetto, del Club Salento Lecce che, nella ressa, avrebbe colpito con un pugno al volto un giocatore 18enne del Calimera, procurandogli un taglio nella zona dell’occhio destro. Immediato l'intervento del personale sanitario del 118, che ha medicato il giovane calciatore sul posto per poi provvedere al trasporto al pronto soccorso dove è stato sottoposto a ulteriori accertamenti. La gara è stata interrotta per un quarto d'ora: poi è ripresa regolarmente.
Altri momenti di forte tensione si sono vissuti sul terreno a Lequile, dove si giocava Copertino-Merine. A pochi minuti dal fischio finale, una rissa è scoppiata in campo tra i calciatori delle due squadre. Le intemperanze sono proseguite sugli spalti con il coinvolgimento delle rispettive tifoserie. L’escalation di tensioni e il clima sempre più ostile hanno portato l'arbitro della sezione di Lecce a sospendere definitivamente la gara. I referti finiranno ora al vaglio del Giudice sportivo, che dovrà valutare le sanzioni da comminare dopo gli incidenti.







