Un mutuo su cinque viene stipulato grazie alla garanzia dello Stato. Il Fondo Mutui Prima Casa, istituito nel 2013 e gestito da Consap, offre la copertura pubblica a una fetta importante dei finanziamenti ipotecari erogati in Italia e si propone di ampliare ulteriormente la sua attività grazie a una dotazione finanziaria di ulteriori 540 milioni per i prossimi due anni (270 milioni l’anno) e grazie a un pacchetto di regole prorogato - quindi stabile - fino alla fine del 2027.
I numeri
I dati ufficiali al 31 dicembre del 2025 raccontano di 695.000 richieste pervenute finora al fondo e 544.030 mutui erogati, per un controvalore di circa 65 miliardi di euro. Nel dettaglio sono 339.869 i mutui erogati con garanzia al 50% (in questo caso la garanzia “copre” metà dell’importo di mutuo erogato), 202.172 quelli con garanzia all’80% e 1.989 quelli destinati alle famiglie numerose (in questo caso la copertura arriva fino al 90%).
Nel 2025 oltre il 20% dei finanziamenti ipotecari stipulati sul territorio nazionale ha beneficiato della copertura statale del Fondo e per il 2026 – trend e previsioni alla mano – la percentuale sul totale dei mutui erogati in Italia si alzerà ancora (avvicinando il 30%). Le garanzie concesse l’anno scorso sono aumentate del 5,1% rispetto all’anno precedente. Più nel dettaglio, la garanzia potenziata all’80%, introdotta per la prima volta dal Governo Draghi, nel 2025 ha superato la quota di mutui garantiti al 50% (54.952 contratti contro 19.708), certificando il successo di una formula che di fatto consente alle banche di arrivare a finanziare anche fino al 100% del valore dell’immobile. Inoltre, con la legge di Bilancio per il 2025 è stata introdotta l’ulteriore copertura fino al 90% per famiglie con almeno cinque figli e Isee fino a 50mila euro: nel 2025 i contratti stipulati con questa garanzia sono stati 1.322, in netto aumento sul 2024, a riprova dell’interesse crescente verso questo tipo di aiuto.








