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21 APRILE 2026
Ultimo aggiornamento: 7:57
L’acquisto della prima casa per gli under 36 sta attraversando una fase di profonda trasformazione normativa. La legge di Bilancio 2025 ha trasformato il panorama delle agevolazioni per i giovani: si è passati dal regime di esenzioni fiscali dirette, terminato il 31 dicembre 2024, a un sistema incentrato quasi esclusivamente sul sostegno al credito. La manovra ha, infatti, rifinanziato il Fondo di Garanzia Consap con una visione di lungo periodo, estendendone l’operatività fino al 31 dicembre 2027.
Il cuore della riforma risiede nella stabilità temporale. Il governo ha scelto di blindare il fondo per un triennio, stanziando risorse che permettono di superare la logica dei rinnovi semestrali. Tuttavia, dal 1° gennaio 2025 i giovani acquirenti – che spesso dispongono di redditi stabili ma non dei risparmi necessari per coprire l’anticipo richiesto dal mercato – devono fare i conti con una realtà diversa: mentre prima era possibile azzerare le imposte di registro, ipotecarie e catastali, oggi il beneficio principale resta la garanzia pubblica sul mutuo. Questo strumento è diventato il vero pilastro per l’accesso al credito, permettendo alle banche di erogare finanziamenti che coprono fino al 100% del valore dell’immobile senza richiedere le pesanti garanzie personali dei genitori, solitamente indispensabili per i profili più giovani.






