BELLUNO - Un passaggio storico, un passaggio spettacolare. Come se tornasse a casa dopo tanto girovagare, la fiaccola olimpica è arrivata oggi, 25 gennaio, in provincia di Belluno. Un arrivo salutato da una grandissima massa di persone entusiaste, tutti vicini a salutare i tedofori che si passavano di mano in mano il sacro fuoco in vista del via alle Olimpiadi di Milano Cortina.

Si è partiti da Feltre, dove la torcia olimpica è arrivata nel pomeriggio. Un tragitto della lunghezza di poco più di due chilometri con 15 tedofori tra due ali di folla festante. Dalla stazione ferroviaria è stata imboccata via Monte Grappa, poi via Battisti, via Tezze, XXXI ottobre e poi su lungo via Mezzaterra fino a Piazza Maggiore per poi ridiscendere lungo via Luzzo e riprendere la marcia ancora con gli autoveicoli. A portare la Fiamma sono stati Francesca Biancheri, Silvia Giazzon, Nora Secondo, Matteo Menconi, Nicolò Bonaga (atleta di scherma), Grazia Dal Fara, Matteo Recchia, Alessandro Tartufietti, Nilam Tathe, Tommaso Cella (bambino in carrozzina), Nicole Savi, Stefano Feltrin.

Poi è passata in convoglio per Borgo Valbelluna per arrivare in serata, intorno alle 18.30 a Belluno città. E i bellunesi hanno risposto presente. Piazza Martiri era piena di gente per accogliere il fuoco di Olimpia e le strade del percorso dei tedofori gremite. E' la risposta della città a chi diceva che il Bellunese non sta mostrando entusiasmo per l'evento a Cinque Cerchi. Difficile fare una stima numerica delle persone presenti, ma sicuramente sul liston questa sera si sono ritrovate almeno 2mila persone. Emozionante anche lo scambio della fiaccola tra il penultimo e l'ultimo dei tedofori. L'onore dell'accensione del braciere in Piazza Martiri è toccato a Davide Giozet, atleta paralimpico di rugby in carrozzina. Giozet era talmente emozionato da tremare al momento della salita sul palco.