"La storia insegna che chi esce dalla Lega finisce nel nulla.

Auguri, buon viaggio senza rancore e col sorriso". Lo ha detto il segretario della Lega, Matteo Salvini a Rivisondoli, per la chiusura della manifestazione organizzata dal partito in Abruzzo

Riferendosi a chi è tentato di lasciare la Lega ha continuato: "Non abbiamo bisogno di pesi improduttivi, non abbiamo bisogno di voi e non ci mancherete". E ha concluso: "E' come quando vai in montagna e se hai lo zaino troppo pesante in vetta non ci arrivi. Dentro ci devono essere le cose necessarie per la scalata, non la Playstation. Noi lo lasciamo volentieri agli altri".

Il leader del partito ha poi aggiunto: "La Lega è famiglia, comunità, non siamo una caserma. Qualcuno mi chiama 'Capitano'. Ci sono capitani, generali, colonnelli e marescialli. La forza della Lega è la truppa, è il popolo, non il capitano. E' voi, è perché ci siete voi e le idee, perché quelle non le ammazzi".

"Sulla libertà di parola e pensiero, noi siamo l'unico partito ad aver votato contro la legge bavaglio su cosa si può dire e cosa non si può dire, cosa risponde alla legge, chi può incontrare Salvini e chi non può incontrare. Ma potrò incontrare chi fico secco ho voglia da incontrare, se voglio fare battaglie comuni con qualcuno, con rispetto?", ha detto Salvini riferendosi anche alle polemiche sul suo recente incontro con Tommy Robinson, esponente dell'estrema destra britannica.