RONCADE - «Gloria era una grande donna, un'anima pura e gentile, aveva un cuore compassionevole. Era sempre pronta ad aiutare gli altri, non ha mai avuto un brutto pensiero per nessuno. La sua gentilezza, la sua umiltà e il suo altruismo hanno toccato chiunque abbia avuto il privilegio di conoscerla». Sono parole toccanti e piene di affetto quelle che sceglie Rahat, ancora fortemente scosso dalla notizia della morte della 45enne, per ricordare l'ex moglie Gloria De Lazzari. È stato proprio Rahat, che vive anche lui a Manchester, a riconoscere che la donna trovata senza vita nell'appartamento di Kempton Gardens lunedì mattina era proprio Gloria. E da lì ha messo la polizia inglese in contatto con la mamma della 45enne. «Il corpo di Gloria è stato trovato alle 10 del mattino di lunedì - racconta Rahat dall'Inghilterra -. Io sono stato avvisato il giorno dopo. Ho detto tutto ciò che sapevo alla polizia. Non so se conoscesse James Morton. Le indagini sono ancora in corso, la polizia sta ancora lavorando». Rahat ripercorre poi gli attimi concitati che hanno portato alla scoperta del corpo senza vita di Gloria: «Sono arrivate le ambulanze e la polizia. L'hanno subito soccorsa con la rianimazione cardiopolmonare, ma Gloria non rispondeva alla manovra. Non respirava già più. Quindi l'hanno dichiarata morta». Poi l'arresto del sospettato, James Morton, da parte della polizia di Manchester e le accuse di omicidio. «Lunedì lo porteranno alla Crown Court (una sorta di corte d'assise, ndr). La polizia è in contatto con Daniela, nei prossimi giorni le spiegheranno tutto. Al momento, però, le indagini sono ancora in corso».