Madrid, 24 gen. (askanews) – Alla FITUR, uno dei principali appuntamenti mondiali del turismo, Nelly Carrasco, Segretaria della Cultura e del Turismo dello Stato del Messico una delle 32 entità federative del Paese, che circonda Città del Messico ma non coincide con la capitale racconta perché questa regione punta con decisione ai viaggiatori europei.
Dodici pueblos màgicos, quattro siti Patrimonio dell’Umanità, le piramidi di Teotihuacàn e un capitale umano fatto di accoglienza e storie locali: l’obiettivo è valorizzare un’identità culturale profonda e posizionare lo Stato del Messico come una meta capace di offrire esperienze autentiche tra storia, arte e tradizioni.
“Il mio nome è Nelly Carrasco, sono la Segretaria della Cultura e del Turismo dello Stato del Messico. Lo Stato del Messico è una destinazione ‘fatta a mano’ che offre una vasta attività turistica. Disponiamo di 125 comuni, 12 “pueblos màgicos”, quattro patrimoni dell’umanità e 25 ‘pueblos con encanto’. Siamo lo stato più popoloso del Paese e vantiamo una straordinaria ricchezza culturale, incluse le piramidi di Teotihuacàn, che sono tra le più visitate al mondo. Rimarrete sorpresi dalla magia e dal fascino della nostra entità; vi aspettiamo. L’elemento più significativo è il calore dei cittadini messicani, il modo in cui accolgono i visitatori, come condividono e raccontano le loro storie. Vi innamorerete dello Stato”.









