Non accadeva da un decennio che un ministro degli Esteri italiano si recasse in visita ufficiale a Città del Messico. Oggi Antonio Tajani è atterrato nella capitale messicana, dove resterà fino a sabato 24 maggio. Obiettivo della missione: rafforzare i legami con un Paese sempre più strategico per gli scambi commerciali e le catene del valore globali. Il Messico è il principale mercato di sbocco per le imprese italiane in America Latina, con un export che supera i 6,6 miliardi di euro. Numeri che stanno crescendo e che possono consolidare la presenza italiana in mercati con buoni margini d’espansione, anche alla luce del protezionismo trumpiano. Durante la sua missione Tajani incontrerà autorità locali ed esponenti della comunità imprenditoriale italiana. Insieme al ministro dell’Economia Ebrard, Tajani aprirà un forum imprenditoriale congiunto; in seguito presenterà la Guida per la Crescita, un piano realizzato dall’Ambasciata in Messico per accompagnare le aziende italiane che vogliono scommettere su questo Paese. Sul fronte finanziario arrivano anche strumenti concreti: 500 milioni di euro messi in campo attraverso SIMEST, tra investimenti, progetti di internazionalizzazione e supporto all’export verso l’intera America Latina.