L'Italia rafforza la propria strategia di promozione turistica internazionale a Fitur, la principale fiera del settore in corso a Madrid fino al 25 gennaio, puntando su sostenibilità, qualità dell'offerta e inclusione sociale.

Al taglio del nastro del padiglione Enit erano presenti, tra gli altri, il deputato Gianluca Caramanna, l'ambasciatore d'Italia in Spagna Giuseppe Buccino Grimaldi, la presidente di ENIT Alessandra Priante e il consigliere Augusto Sartori.

La partecipazione italiana si inserisce in un contesto segnato da grande attenzione alla sostenibilità, tema centrale dell'edizione 2026 della fiera, che riunisce operatori, imprese e istituzioni di 161 Paesi.

Un appuntamento che quest'anno si è aperto anche nel segno del lutto per il recente incidente ferroviario in Spagna, con un minuto di silenzio e la cancellazione di alcuni eventi da parte di operatori coinvolti.

Nel processo di crescita sostenibile del turismo italiano, il ruolo dei mercati internazionali resta decisivo. Stati Uniti e Spagna si confermano in testa sia come grandi emettitori di flussi turistici sia come investitori, richiedendo al tempo stesso standard di qualità e competitività sempre più elevati.